© BAK / Julien Chavaillaz

Eugène

Premi svizzeri di letteratura 2023

Nato a Bucarest nel 1969, Eugène arriva in Svizzera all’età di sei anni. Scrive romanzi, raccolte di racconti, fiabe, storie per bambini, opere teatrali, cronache e storie illustrate per i più piccoli. Anima laboratori di scrittura e dal 2006 insegna all’Istituto letterario svizzero di Bienne.

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Lettre à mon dictateur

Caro Eugène,

nella tua missiva dal titolo Lettre à mon dictateur, indirizzata a Nicolae, ci offri un bell’esercizio di equilibrismo letterario. Rimani in equilibrio tra la grande Storia, dalla potenza creatrice o distruttiva, e la piccola storia, quella personale del ragazzo rumeno che arriva in Svizzera all’età di sei anni. E riesci a mantenere il tuo testo sempre al confine tra la risata e la delusione, la paura e la gioia, l’ironia e la serietà.

La tua lettera si rivolge veramente al tuo dittatore? Sì e no: si rivolge a te e a noi che ti leggiamo, e così facendo sigilla la tomba del demonio più di quanto non lo invochi. Contro coloro che vogliono plasmare la Storia a immagine dei loro eccessi, il tuo testo celebra le nostre goffaggini, i nostri destini, i nostri sorrisi e il nostro prenderci in giro, in poche parole: la vita. A dispetto del tiranno, la tua lettera rievoca le storie, piccole e preziose, elevandole a grandi resistenze poetiche. E per questo, caro Eugène, ti ringraziamo.

La giuria federale della letteratura 2022

Editions Slatkine,2202