Emilie Zoé

Emilie Zoé, Schweizer Musikpreis 2020
Emilie Zoé
© Rob Lewis

Emilie Zoé

Voce potente del rock

Emilie Zoé ha sempre fatto le cose a modo suo: la cantante e chitarrista losannese scrive, registra e gestisce il suo lavoro seguendo soltanto la sua personale intuizione su cosa è giusto e cosa no. Con il suo rock lo-fi è diventata una voce musicale potente in Svizzera e non solo. Ha debuttato nel 2016 con “Dead-End Tape” e da allora sono seguiti tantissimi progetti in varie direzioni. Attualmente sta adattando le sue canzoni per rappresentazioni teatrali, spettacoli televisivi, colonne sonore dal vivo e conferenze. Nell’ambito del progetto del trio Autisti, ha registrato un album con il chitarrista e cantante Louis Jucker e il batterista Steven Doutaz. Il suo secondo LP “The Very Start” (2018, Hummus Records) è un toccante mix di melodie intime e testi narrativi avvolto in uno spazio sonico in movimento. Nel 2019 l’artista ha vinto uno Swiss Music Award come “Best Act Romandie” ed è stata invitata a esibirsi in importanti festival quali il The Great Escape di Brighton (UK), il Fusion Festival (DE), il Bad Bonn Kilbi, il Paléo di Nyon e le Winterthurer Musikfestwochen. Nel 2020 si è esibita all’Eurosonic Noorderslag (NL).

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Live Arte concert 2020 Eurosonic Noorderslag (2020)

The Barren land (official Video The Very Start 2018)

Tiger Song (2018)

Blackberries (2019)

Paléo live (2019)

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