Flèche Love
Laboratorio sperimentale e percorso di guarigione personale
Flèche Love è il progetto principale di Amina Cadelli. Nata a Ginevra nel 1990 e influenzata dalle sue radici amazigh, l’artista si descrive come un laboratorio sperimentale vivente: musica elettronica, canto, danza e performance danno vita a un’opera che sfugge a ogni classificazione. I tre album pubblicati finora contengono musica in francese, inglese, arabo e spagnolo; un nuovo disco è in arrivo nel 2027. Autenticità e integrità permeano tutto il suo lavoro.
Amina Cadelli ha interpretato repertori classici e barocchi al conservatorio, ha improvvisato durante sessioni jazz e studiato etnologia e scienze religiose all’Università di Neuchâtel. Molto formativo per l’artista è stato anche lo scambio con il cantante Rachid Taha, al cui album postumo Je suis africain ha collaborato.
Nel 2017 è nato il progetto solista Flèche Love. Tematicamente, la sua opera ruota attorno alla guarigione, alla riconnessione, al femminismo e alla questione di cosa significhi vivere tra culture. La scienza, in particolare l’astrofisica e l’etologia, costituisce un punto di riferimento altrettanto importante quanto l’amore per l’assurdo.
Estratto della motivazione della giuria
Attiva da diversi anni a livello internazionale come artista urbana, indipendente e sfaccettata, Flèche Love riceve un riconoscimento sempre maggiore – una valorizzazione che ora viene finalmente sancita anche nel suo Paese d’origine con un Premio svizzero di musica.

