Dirty Old River
Un libro non troppo grande con sovraccoperta marrone lucida, che raccoglie dodici saggi scritti dall’architetto britannico Tom Emerson nell’arco di 25 anni, offre grande varietà in un formato semplice, con variazioni di layout adattate ai singoli testi. Il primo saggio presenta un layout a una colonna in un carattere serif, seguito dalle relative foto in quadricromia su carta patinata. Mentre la scrittura e la larghezza della colonna rimangono inizialmente costanti, i saggi successivi sono illustrati con fotografie in bianco e nero, che per il secondo appaiono su pagine fotografiche singole e in seguito si inseriscono direttamente nella griglia di composizione. Successivamente, la colonna del testo viene ristretta e per alcuni saggi posizionata al centro della rispettiva pagina, per altri centrata rispetto alla doppia pagina, a volte aggiungendo ulteriori immagini, ad esempio in una colonna marginale. Il continuo cambiamento della forma riflette la varietà del modo di lavorare e di scrivere di Tom Emerson, che come architetto e docente è alla costante ricerca di prospettive nuove e combina pratiche differenti. Un importante risultato ottenuto con il design è anche la delicata armonizzazione delle immagini, grazie alla quale il libro si presenta come un tutt’uno. La sovraccoperta marrone con caratteri rossi e le alette arrotondate ripiegate verso l’interno sembrano risalire a un tempo lontano, in contrasto con la laminazione lucida. Il marrone può anche riferirsi al titolo del volume, una metonimia con riferimento alla città di Londra, che costituisce una citazione dalla canzone «Waterloo Sunset» dei Kinks. Nel complesso, la prima impressione è di mistero, una sorta di preannuncio della curiosità che tutto il libro suscita nel passaggio da un capitolo all’altro, tutti così variabili come se si trattasse di più libri in uno.
Curatrice
Sarah Handelman, London (UK)
Autore
Tom Emerson, London (UK)
Grafica
John Morgan studio – John Morgan, Teresa Lima, Adrien Vasquez, London (UK)
Stampa
die Keure, Brugge (BE)
Casa editrice
Park Books, Zürich (CH)
ISBN
978-3-03860-404-4
