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Café Bar Mokka

Un pianeta di Thun dove la sottocultura ha trovato casa

Dal 1986, il Café Bar Mokka di Thun è uno spazio culturale indipendente, al di fuori del mainstream. Il perno fondante è una domanda ad oggi ancora attuale: quale luogo offre alle persone la possibilità di essere semplicemente sé stesse, senza bisogno di giustificarsi?

Finora sono stati organizzati oltre 6000 serate concertistiche, che hanno visto alternarsi artisti quali Element of Crime, Fettes Brot, Sophie Hunger, Fatoumata Diawara, Stiller Has e Züri West. Il Mokka non è però soltanto un luogo per eventi, ma anche uno spazio sociale: un terreno fertile per la musica e la subcultura, segnato dall’etica DIY, dall’ospitalità e dall’impegno del suo fondatore MC Anliker, scomparso nel 2016. La squadra attuale porta avanti questa visione. Qui la cultura nasce dalle persone, dall’istinto e dalla passione; qui la comunità è più forte degli interessi del singolo. Ciò si riflette anche nel programma: oltre al consueto calendario di concerti, vedono la luce progetti e formati sempre nuovi. Per l’estate del 2026 è prevista la 21ª edizione del festival «Am Schluss» e, a seguire, l’esibizione di Baze, che interpreterà il repertorio degli Züri West nel giardino del Mokka. A settembre seguiranno collaborazioni con il Grand Hotel van Cleef e la Mühle Hunziken.

Il Café Bar Mokka rimane così un luogo fedele a sé stesso, senza mai ripetersi. E questo sempre all’insegna dello stesso motto: «Wir waren hier und es hat uns gegeben» («Siamo stati qui e siamo esistiti»).

Estratto della motivazione della giuria

Il Mokka è più di un semplice locale. Come luogo culturale vivo e resiliente, viene premiato per il suo impegno a favore di una musica libera e senza compromessi.