Aisha
Questo pesante volume fotografico di medio formato con copertina flessibile si avvale di una redazione delle immagini radicale, in cui 320 foto a colori a tutta pagina raccontano da sole una storia. Gli scatti sono di Yumna Al-Arashi, fotografa e regista americana con origini yemenite ed egiziane che ha studiato anche a Zurigo. In un viaggio che l’ha portata attraverso remote regioni del Nord Africa, ha fotografato donne anziane con tatuaggi ornamentali. I loro ritratti vengono proposti più volte in serie di scatti ripetitivi intervallati da immagini altrettanto ripetitive delle loro abitazioni e di paesaggi suggestivi, spesso molto spogli. La disposizione degli scatti sembra seguire la cronologia del viaggio e, poiché mancano didascalie o commenti, ne risulta una documentazione istantanea che nella maggior parte dei casi rinuncia alla selezione e all’interpretazione. Nel contempo, lo stratagemma delle ripetizioni permette di stabilire una sorta di contatto distanziato. Alcune informazioni sul contesto sono presentate in cinque sottili inserti di carta traslucida con scritte in arabo (in molti casi nel margine superiore) e in inglese (spesso in fondo alla pagina). La fotografa spiega per esempio come il tatuaggio della sua bisnonna l’abbia spinta a esplorare le decorazioni facciali di queste donne, generalmente utilizzate come codici in un contesto di analfabetismo diffuso. Alla luce di questo tacito modo di comunicare, la presentazione così immediata delle foto può essere letta come la scelta consapevole di adottare una prospettiva post-coloniale che per una volta rinuncia a interpretare e si espone alla casualità, proprio come fanno le donne ritratte. Tutte le decisioni grafiche, dalla scelta della carta alla composizione bilingue, fino alle accurate soluzioni tipografiche, sono al servizio delle fotografie presentate. L’immagine di copertina mostra una vecchia foto della bisnonna dell’autrice, che è stato il punto di partenza del viaggio, ma non è stata scattata da lei – anche questa una scelta decisamente radicale.
Curatrice
Stephanie Rebonati, New York (US)
Autrice
Yumna Al-Arashi, Zürich (CH)
Grafica
Yumna Al-Arashi, Naima Schalcher, Zürich (CH)
Stampa
Mega Print/Mega Basım, Istanbul (TR)
Casa editrice
Edition Patrick Frey, Zürich (CH)
ISBN
978-3-907236-68-0







