Daniel Hellmann
Premio svizzero delle arti sceniche 2025
Premio svizzero delle arti sceniche 2025
Daniel Hellmann, nato nel 1985 a Zurigo, è creatore di danza e teatro, cantante, artista performativo e attivista. Studia Filosofia all’università della sua città natale, Canto classico alla Scuola universitaria di musica di Losanna e Performance alla Scuola universitaria d’arte di Berna. Nel 2018 dà vita a Soya the Cow, un personaggio drag che offusca i confini tra l’umano e l’animale e, come protagonista di creazioni interdisciplinari, mette in discussione le relazioni corporee, le norme sociali e i rapporti di potere che intercorrono tra sessualità, clima, diritti umani e diritti degli animali.
Nel 2012 l’artista fonda il collettivo 3art3 Company, con il quale realizza «Requiem for a piece of meat», opera vincitrice del June Johnson Dance Prize 2015. Sempre nel 2015, crea «Traumboy», un’esplorazione autofittiva del lavoro sessuale maschile a cui, nel 2019, seguirà la controparte femminile «Traumgirl». Nel 2024 porta in scena «Queere Tiere», spettacolo drag e al contempo teatro musicale e di narrazione, in cui Soya the Cow si esibisce assieme a Coco Schwarz, alias Piano Prince. Al momento, Daniel Hellmann sta lavorando con Rafa Bqueer allo spettacolo multimediale «De-Domestication», che debutterà al Tanzhaus di Zurigo a settembre 2025.
Usare l’immaginario non per fuggire dalla realtà, ma per affrontarla interrogando corpi, identità, relazioni, percezioni, norme sociali e pregiudizi in una combinazione vincente di coraggio e umorismo: questa è una delle caratteristiche del lavoro di Daniel Hellmann / Soya the Cow, che coniuga performance, teatro, danza e musica in un gioco capace di spingersi al di là dei confini di una visione antropocentrica. Si tratta di un lavoro che, in un clima che fatica a liberarsi dalle narrazioni tossiche dominanti nel dibattito politico su problemi sociali e ambientali, ha inoltre il grande merito di portare una buona energia nel suo sguardo attento alla complessità dei temi e della posta in gioco.
Demis Quadri, membro della giuria