Gran Premio svizzero delle arti sceniche / Anello Hans Reinhart 2021 a Martin Zimmermann

Berna, 02.09.2021 - Il Gran Premio svizzero delle arti sceniche / Anello Hans Reinhart 2021 è stato assegnato a Martin Zimmermann, che con la sua ventennale attività ha creato un proprio genere con cui ha ampliato la prospettiva delle arti sceniche. Gli altri premi vanno a Nicole Seiler, al Ballet Junior de Genève, ai due festival di danza urbana Groove’N’Move e Breakthrough, a Mathieu Bertholet, a Tanya Beyeler, a fleischlin/meser, a Joël Maillard, ad Antje Schupp, a Manuel Stahlberger, a «LUMEN» di Jasmine Morand, a «Der Mensch erscheint im Holozän» di Alexander Giesche e a Mirjam Gurtner. Dal 2021 l’Ufficio federale della cultura (UFC) ha fatto confluire i Premi svizzeri di teatro e i Premi svizzeri di danza nei Premi svizzeri delle arti sceniche, attribuiti dalle giurie federali della danza e del teatro.

Gran Premio svizzero delle arti sceniche / Anello Hans Reinhart 2021 a Martin Zimmermann

Martin Zimmermann, nato nel 1970 e cresciuto nel paesino Wildberg, da oltre 20 anni inventa, coreografa e mette in scena un teatro visivo unico. Dopo un apprendistato come decoratore a Zurigo, nel 1995 ha completato una formazione presso il Centre National des Arts du Cirque (CNAC) di Parigi. Martin Zimmermann sviluppa mondi scenici stravaganti, all’interno dei quali pone i suoi personaggi fragili e oggetti fuori dell’ordinario. Quando non è presente personalmente in scena porta le sue danzatrici, attori e artiste virtuose a diventare complici del suo universo tragicomico. La prima della sua opera più recente, «Danse Macabre», si è tenuta ad agosto al Zürcher Theater Spektakel. Per l’inaugurazione del festival di danza Steps, in programma per la primavera del 2022, sta invece creando «Wonderful World» insieme alla compagnia di danza del teatro di San Gallo.

Il Gran Premio svizzero delle arti sceniche / Anello Hans Reinhart s’inserisce nella tradizione instaurata dalla Società Svizzera di Studi Teatrali (SSST) nel 1957. È il più importante riconoscimento in questo ambito ed è assegnato a una personalità o un’istituzione attiva nelle arti sceniche in Svizzera. Il premio ha un valore di 100 000 franchi.

Altri Premi svizzeri delle arti sceniche

Sono inoltre assegnati due premi di danza, sei premi di teatro, un premio interdisciplinare, due premi a produzioni e il June Johnson Newcomer Prize, destinati a persone o gruppi che si sono contraddistinti in un ambito delle poliedriche arti sceniche in Svizzera.

Con la selezione di quest’anno le giurie federali della danza e del teatro puntano su una generazione di artisti e artiste situati in una fascia d’età intermedia, che per la loro tenacia rivestono un ruolo importante nel contesto attuale e in prospettiva, ossia quando sarà superata la crisi legata all’epidemia di COVID.

Ciascun premio ha un valore di 40 000 franchi.

Nicole Seiler (VD): nata nel 1970 a Zurigo, ha studiato alla Scuola Teatro Dimitri, alla Vlaamse Dansacademie di Bruges (Belgio) e alla scuola Rudra-Béjart di Losanna, città dove dal 2002 realizza con la sua compagnia opere interdisciplinari e innovative come filmati, installazioni o creazioni site specific. (Premio interdisciplinare)

Ballet Junior (GE): la scuola di danza è presente a Ginevra da oltre 50 anni ed è stata privatizzata nel 1975 sotto la direzione di Beatriz Consuelo. Dal 1999 la scuola e compagnia di nuove leve è diretta da Patrice Delay e Sean Wood. Nel 2007 la sede è stata spostata presso «L’Imprimerie», una vecchia tipografia. (Premio di danza)

Festival Breakthrough e Groove’N’Move (ZH/GE): i due festival si svolgono a Zurigo e Ginevra da circa 10 anni e sono il punto di riferimento per la scena attuale della danza urbana in Svizzera. Il doppio riconoscimento mira a dare risalto nazionale a questa scena emergente. (Premio di danza)

Mathieu Bertholet (VS/GE): nato 1977 in Vallese, ha studiato all’Università delle Arti di Berlino. Ha ottenuto una residenza alla Comédie de Genève nel 2001, è stato autore associato al Théâtre du Grütli e dal 2015 è direttore artistico del teatro Poche di Ginevra. (Premio di teatro)

Tanya Beyeler (TI): nata nel 1980 e cresciuta Lugano, insieme a Pablo Gisbert ha fondato a Barcellona il collettivo di artisti El Conde de Torrefiel. La vivida estetica che abbraccia coreografia, letteratura e quadri viventi ha portato il gruppo alla notorietà internazionale sin dal 2010. (Premio di teatro)

fleischlin/meser (LU/Berlino): Beatrice Fleischlin, nata nel 1971, è cresciuta a Sempach e ha studiato all’Accademia di teatro di Zurigo (oggi ZHdK), per poi perfezionarsi alla Tanzfabrik di Berlino. Anja Meser, nata nel 1980, vive a Berlino e lavora come danzatrice indipendente, coreografa e performer. Nelle sue opere il duo affronta le questioni di genere e identità. (Premio di teatro)

Joël Maillard (VD): nato nel 1978, è attore, autore e regista. Formatosi in arte drammatica al Conservatorio di Losanna, scrive opere teatrali dal 2005. Spesso è al contempo regista e attore delle sue pièce, che evocano un mondo molto particolare, al crocevia tra Beckett e la fantascienza. (Premio di teatro)

Antje Schupp (BS): nata nel 1983 a Monaco di Baviera, ha studiato scienze del teatro, del cinema e dei media e Cultural Studies a Vienna, oltre che regia alla Bayerische Theaterakademie di Monaco. Dal 2010 mette in scena varie opere di teatro parlato e musicale e si esibisce come performer. (Premio di teatro)

Manuel Stahlberger (SG): nato 1974, è cabarettista, musicista e cartonista («Herr Mäder»). Il suo stile singolare si contraddistingue per la critica sociale raffinata e fantasiosa. È stato finalista del Premio svizzero della scena ai Premi svizzeri di teatro 2016. (Premio di teatro)

Premi «Spettacolo svizzero di danza 2020» e «Spettacolo teatrale svizzero 2020»

Ciascun premio ha un valore di 25 000 franchi.

Tra le 31 proposte presentate al concorso Spettacolo svizzero di danza, la giuria federale della danza ha scelto «LUMEN» di Jasmine Morand (VD/*1977) come opera che si è maggiormente distinta lo scorso anno. La creazione per 13 danzatori e danzatrici della compagnia Prototype Status da lei fondata nel 2008 gioca con la percezione del pubblico in un’ingegnosa scenografia fatta di luci, specchi e danza.

Dalla shortlist delle 22 produzioni finaliste dell’Incontro del Teatro Svizzero, la giuria federale del teatro ha selezionato come opera eccellente del 2020 «Der Mensch erscheint im Holozän» del Schauspielhaus di Zurigo, diretta dal regista Alexander Giesche (Germania/*1982). Il poema visivo basato sul racconto «L’uomo nell’Olocene» di Max Frisch affronta la fragilità del nostro pianeta.

June Johnson Newcomer Prize

Il montepremi di 25 000 franchi è finanziato dalla fondazione Stanley Thomas Johnson.

Dalle 39 candidature al concorso, un comitato di entrambe le giurie ha suggerito quattro nomi. Tra questi, la fondazione Stanley Thomas Johnson ha scelto Mirjam Gurtner (BS e Berlino/*1980), coreografa socialmente impegnata che con «Play», la sua opera più recente, percorre nuove strade.

Cerimonia di premiazione il 28 ottobre al Théâtre du Jura di Delémont

A partire dal 2021 i Premi svizzeri di teatro e i Premi svizzeri di danza confluiscono nei Premi svizzeri delle arti sceniche, assegnati annualmente in un’unica occasione. Quest’anno la cerimonia di consegna dei premi si terrà al nuovo Théâtre du Jura di Delémont, dotato di 450 posti, che verrà inaugurato il prossimo 8 ottobre. La premiazione sarà trasmessa in streaming anche sui siti schweizerkulturpreise.ch/remiseprixscene, arttv.ch e spectyou.com.


Indirizzo cui rivolgere domande

Sui Premi culturali svizzeri: Danielle Nanchen, caposezione Creazione culturale, Ufficio federale della cultura, tel. +41 58 464 98 23, danielle.nanchen@bak.admin.ch

Sui Premi svizzeri delle arti sceniche: Claudia Rosiny, responsabile Arti sceniche, sezione Creazione culturale, Ufficio federale della cultura, tel. +41 58 465 39 19, claudia.rosiny@bak.admin.ch

Interviste con i vincitori e le vincitrici:Paola Gilardi, tel. +41 79 746 41 10 e Nani Khakshouri, tel. +41 79 402 66 54, media-scene@schweizerkulturpreise.ch



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